• Materie prime alimentari, prezzi in crescita a febbraio

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    In rialzo quotazioni di latticini, carne e cereali

    Mercato terovesalainen on pixabay

    A febbraio i prezzi delle commodities alimentari sono aumentati dell’1,7% rispetto al mese precedente, grazie soprattutto all’incremento dei prodotti lattiero-caseari. Lo sottolinea l’Organizzazione per l'alimentazione e l'agricoltura delle Nazioni Unite (Fao), precisando che l'Indice Fao dei prezzi alimentari si è attestato su una media di 167,5 punti, riportando un incremento dell'1,7% rispetto a gennaio e il valore più alto rilevato da agosto 2018. Tuttavia, resta ancora più basso di quasi il 2,3% rispetto al livello registrato nello stesso mese dello scorso anno.

    L'Indice Fao dei prezzi dei prodotti lattiero-caseari è aumentato del 5,6% rispetto a gennaio. L’incremento è stato trainato dalla forte domanda d'importazioni di latte scremato in polvere, di latte intero in polvere e di formaggio. Inoltre, il calo stagionale previsto per la produzione di burro ha contribuito a far salire i prezzi del latticino.

    L'Indice Fao dei prezzi della carne è aumentato dello 0,7% rispetto al mese precedente, anche se resta più basso del 4% rispetto al valore registrato nel febbraio 2018. Il rialzo è stato sostenuto principalmente dall’incremento dei listini delle carni bovine e suine.

    A febbraio l'Indice Fao dei prezzi dei cereali ha riportato un rialzo marginale rispetto a gennaio, grazie ai prezzi più stabili del mais, attestandosi su una media di quasi 169 punti. È tuttavia cresciuto del 4,7% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

    L'Indice Fao dei prezzi dell'olio vegetale è cresciuto dell'1,8%, raggiungendo il livello più alto da ottobre 2018. L'aumento è dovuto principalmente al rialzo delle quotazioni di olio di palma, olio di soia e olio di girasole.

    Infine, l'Indice Fao dei prezzi dello zucchero è aumentato dell'1,2% rispetto a gennaio, soprattutto a causa delle preoccupazioni per le prospettive di produzione in alcuni dei principali paesi produttori.

    Foto: TeroVesalainen on Pixabay

    red. 12-03-2019 Tag: faoprezzimaterie primecarnecerealiprodotti lattiero-caseari
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